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ITTIRI FOLK FESTA - 25 ANNI

5 luglio 2010
Raggiunto il traguardo dei 25 anni

DANZE DAL MONDO PER SCOPRIRE L’ANIMA DEI POPOLI

I cinque continenti sono passati per queste strade, stringendo mani e sentimenti, in un’unica festa della terra


 

Andare ad Ittiri nei giorni del “festival” significa tuffarsi ogni anno in una cornice di internazionalità e riassaporare risonanze dimenticate. Significa rivivere la più vera tradizione popolare sarda declinata in tutti i suoi aspetti e l’anima dei popoli presenti a Ittiri grazie a questo progetto multicolore fortemente voluto dall’Associazione “ITTIRI CANNEDU”. Se si ritorna indietro nel tempo, ai numerosi gruppi che dal 1985 hanno calcato il palco del “festival” di Ittiri e vissuto con la gente di Ittiri le numerose manifestazioni che hanno entusiasmato gli occhi dello spettatore, possiamo riscoprire un elemento comune a quasi tutte le culture con le quali Ittiri - e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di godere la “festa” - si è confrontata. La danza celebra la vita: linguaggio di pace ed espressione felice dei momenti di incontro. 25 anni di “festival” hanno avuto questo scopo per la “Ittiri Cannedu”, aprire orizzonti, riannodare legami, maturare rispetto e stima, risvegliare stupore e meraviglia, scoprire altri diversi da noi, persone come noi. Dopo 25 anni si inizia a percepire veramente cosa è stato questo felice connubio di autentica sardità sposato alla più genuina mondialità. I cinque continenti sono passati per queste strade, stringendo mani e sentimenti, in un’unica festa della terra, bisognosa di balli cosmici, più che di guerre martellanti e stupide. Una sconcertante convergenza unisce tutti i gruppi, quelli vicini a noi come quelli che vengono dall’America Latina o dalla Siberia. Raccontano le stesse vicende quotidiane e si servono della danza e della musica. E’ come se questo linguaggio ancestrale fosse mescolato col DNA umano. L’universalità della comunicazione consiste in una parola inconscia che non ha bisogno di interpreti. Noi lo scopriremo ancora una volta in due notti, sospese tra le vie del mondo e le storie degli uomini. Il mondo della danza popolare si concentra in un fremito, dopo aver attraversato le vie della Città di Ittiri ed essersi tuffato nell’applauso ospitale della gente. Sequenze che conosciamo, ma alle quali siamo incapaci ad abituarci, perche solo apparentemente sono le stesse. 25 anni di “festival” sono già un marchio di originalità e di godimento. Niente regge al tempo se non è genuino e conservato con quella fedeltà creativa che ha sempre caratterizzato il lavoro di ricerca e di rappresentazione del’Associazione “Ittiri Cannedu”. La magia di questa festa, della “ITTIRI FOLK FESTA” n° 25 si ripropone anche quest’anno con formazioni folkloriche fra le migliori al mondo. Vedremo il Gruppo Messicano dell’Università di Colima composto di ben 52 persone, un gruppo Siberiano per la prima volta al Festival di Ittiri, il mitico gruppo ecuadoregno “Thunguraua” dal nome dell’omonimo vulcano, un incredibile gruppo di zingari romeni il”gipsy dance” anch’esso una bella novità del festival, oltre a numerosi altri gruppi stranieri e sardi che fanno ricco il cartellone del festival e che potrete conoscere nei dettagli con le schede e il programma allegati. Tale risultato di eccellenza è stato reso possibile grazie anche a collaborazioni con organismi che selezionano le scelte di gruppi e festival. A livello locale l’INTERFOLK FESTIVAL cui sono affiliati i migliori festival della Sardegna. A livello nazionale ed Internazionale l’AMFOS (Associazione membri soci fondatori sezione CIOFF/Italia) Il programma che avete la possibilità di consultare vi consente di apprendere che questa di Ittiri è anche un’occasione che raccoglie varie iniziative legate alla cultura popolare e al sociale, perché il festival ittirese non è solo una bella proposta di spettacolo delle tradizioni ma è anche tanti piccoli eventi legati e funzionali all’iniziativa. 

di PIERO SIMULA