Social Network:

Facebook Youtube flickr

Il saluto del Sindaco di Ittiri

5 luglio 2010

di Tonino Orani

Con rinnovato piacere ed entusiasmo raccolgo l’invito degli amici dell’Associazione Ittiri Cannedu a partecipare alla presentazione della 25^ edizione di “Ittiri Folk Festa”. Altre volte, per mettere in risalto l’importanza e la longevità della manifestazione dicevo che: si susseguono le vicende politiche ed amministrative, ma la Ittiri Folk Festa rimane. Questa volta, ho l’onore ed il piacere di accompagnare per altri cinque anni il cammino dell’Associazione e della Festa, e di continuare quindi a partecipare attivamente alla sua riuscita. Al compimento di una tappa importante come la 25^ edizione viene spontaneo oltre che a volgere lo sguardo verso il passato ad assumere un atteggiamento celebrativo del tempo trascorso e del fatto che nonostante tutto si sia ancora presenti. Non sempre però il solo tempo trascorso, rappresenta un valore positivo di cui andar fieri. Lo è invece, se, come nel nostro caso, è un tempo che racconta e allo stesso tempo arricchisce. Lo è in particolare nei confronti di chi ha vissuto in prima persona questa esperienza, di tutti quelli che negli anni sono stati coinvolti e di tutti quelli che ne sono stati spettatori e beneficiati. Sono 25 anni di incontri e di scambi con altri gruppi, con altre culture, con altre etnie. Sono 25 anni nei quali il nostro centro ha ospitato uno spettacolo di danze, costumi, musiche ed altre espressioni culturali di rara bellezza ed originalità. In questi anni, attraverso la Folk Festa, Ittiri ha potuto conoscere un pezzo di mondo e di umanità che altrimenti non avrebbe mai conosciuto. Penso di poter affermare che siano stati anni in cui mai un’edizione è stata uguale all’altra. Questo non solo per la varietà dei gruppi partecipanti, ma soprattutto per la volontà e la capacità dell’Associazione di cercare e scoprire percorsi sempre nuovi ed originali nel voler proporre da un lato uno spaccato delle tradizioni folkloriche e culturali mondiali e dall’altro nel riscoprire e valorizzare le nostre tradizioni più identitarie: il ballo, l’abbigliamento tradizionale, la musica, l’artigianato, l’abitare, le produzioni tipiche e, non ultimo, il gusto ed il piacere di “fare festa insieme”. Il motivo dominante di questi primi 25 anni della manifestazione sembra essere proprio questo: allargamento dei confini culturali a tutto il mondo e, allo stesso tempo, puntuale e costante riscoperta della nostra cultura e tradizione. I risultati dell’impegno profuso in questi anni dall’Associazione sono di chiara evidenza. Penso che se oggi Ittiri è un punto di riferimento regionale e nazionale per la la cultura e le tradizioni popolari , se viva e presente è la coscienza dell’importanza delle nostre tradizioni popolari, gran parte del merito di questo lo si debba all’attività dell’Associazione Ittiri Cannedu che trova il suo apice annuale nell’organizzazione della Ittiri Folk Festa. E sento il dovere di ringraziare a nome di tutta la comunità l’Associazione per tutto questo e di farlo specialmente nei confronti del Presidente Piero Simula, persona di rara competenza, animato da una passione che ha pochi eguali e che in tutti questi anni ha rappresentato il fulcro e la continuità dell’attività associativa. Mi piace citare e commentare le tre parole che compongono il nome della manifestazione, sottolineando anche in questo caso l’originalità e la compiutezza del messaggio che si vuole portare. Esse hanno la capacità di sintetizzare tutto quello che rappresenta la manifestazione. Che è una manifestazione di FOLKlore e di tradizioni popolari. Che è anche, a volte soprattutto, un FESTA, lo è per l’atmosfera che si respira, lo è per chi partecipa in prima persona, lo è per chi lavora dietro le quinte, lo è per i gruppi ospiti, lo è infine per ITTIRI. Ittiri che è coinvolto e partecipa in tutti i suoi aspetti e con tutte le sue componenti, istituzionali, sociali, culturali ed economiche. Sarà quindi ancora una volta FESTA di cultura, di tradizioni e di amicizia. Lo sarà a dispetto dei tagli alla cultura e allo spettacolo che già operano a livello regionale e che si faranno ancora più drastici, costringendo anche i Comuni a rivedere le loro scelte a sostegno di iniziative di questo genere. Lo sarà perché lo spirito di fratellanza e di pace che anima la manifestazione è più forte delle difficoltà che ogni anno aumentano e che regolarmente vengono superate. Lo sarà perché così vuole la gente, e il mio augurio e che sia la gente stessa ad aiutare concretamente e non solo tramite le istituzioni l’Associazione a continuare a farla sempre più bella e sempre più grande.

Buona festa a Tutti.

Tonino Orani Sindaco di Ittiri