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La presentazione di Ittiri Folk Festa alla Camera di Commercio

20 luglio 2010
Presentazione

Nozze d’argento dal 22 al 26 luglio per “Ittiri folk festa”, il Festival internazionale di danze ed espressioni popolari che Piero Simula e un gruppo di amici hanno portato avanti fino a oggi annodando legami e stabilendo rapporti con gruppi e popoli di ogni parte del mondo.

Era il 1985 quando, con poche risorse e tanto entusiasmo, gli organizzatori fecero arrivare ben due gruppi stranieri. Poi le formazioni estere andarono via via aumentando, fino ad annoverare ospiti dei cinque continenti. Così, dopo 25 anni, “Ittiri folk festa” è diventata matura. Ma ciò non significa che la manifestazione sia invecchiata. Anzi, ancora oggi continua mantenere la sua freschezza e la sua indubbia originalità, grazie soprattutto alla capacità che essa ha di rinnovarsi continuamente e di offrire sempre nuovi motivi di interesse. Anche quest’anno l’attenzione è rivolta soprattutto ai gruppi stranieri che porteranno sul palco dello stadio comunale e nelle strade di Ittiri danze e musiche tradizionali della loro terra. Una delle formazioni più attese è quella di Katalyk, piccola località della Siberia che giunge per la prima volta nella nostra isola. Ci saranno poi il gruppo messicano dell’Universidad di Colima, il mitico “Tunguraua” dell’Equador, gli zingari romeni del “Gipsy dance”, il “Vscan” della Repubblica ceca, il “Panama folclor” della repubblica di Panama, i bulgari del “Bogovitza”, i danzatori africani dell’Ouagadougou. Dalle Marche arriverà, poi, “Lu Trainanà”, unico gruppo della penisola, mentre la Sardegna sarà rappresentata, oltre che da Ittiri, da Monserrato, Aidomaggiore, Neoneli, Quartu Sant’Elena e Villanova Monteleone. Infine, parteciperanno alle sfilate gli sbandieratori del gruppo “Li rioni”, i cavalieri della Società ippica sassarese. i tamburini della Sartiglia, la Scuola di ballo di Ittiri Cannedu e la banda musicale ittirese. Anche il Premio Zenias, che è giunto alla sua nona edizione, si preannuncia interessante: quest’anno la giuria presieduta da Leonardo Marras ha scelto l’attrice sarda Caterina Murino che riceve il premio “perché - questa la motivazione - riesce a manifestare in tutti i contesti la sua sardità e a offrire al mondo l’immagine di una Sardegna viva e fortemente legata alle tradizioni”. L’anteprima del Festival del foclore si svolgerà giovedì nell’area portuale di Alghero con l’esibizione dei gruppi del Messico, della Bulgaria, di Panama e di alcuni centri della Sardegna. Poi, a partire da venerdì, la scena si sposterà a Ittiri, dove si potrà assistere alle danze e alle musiche dei gruppi. Complessi isolani suoneranno strumenti musicali del passato come le launeddas e l’organetto diatonico. Il sipario calerà il 26 luglio, quando una bella serata musicale nell’antico convento francescano chiuderà l’edizione 2010 del Festival ittirese.
di Tonino Meloni, fonte: La Nuova Sardegna del 20/07/2010