Social Network:

Facebook Youtube flickr

Tradizioni e musica, il premio «Zenias» al jazzista Paolo Fresu

21 luglio 2011
Paolo Fresu

Anche quest'anno «Ittiri folk festa», il festival internazionale del folclore e delle danze popolari, che è stato presentato ieri mattina all'Università e al quale partecipano gruppi di varie parti del mondo, ha dato ampio spazio alla cultura, uscendo così dai confmi puramente locali per affermarsi come manifestazione di respiro europeo.

Premio «Zenias», che dal 2003 viene assegnato a personaggi e organismi che hanno diffuso l'immagine e la cultura della Sardegna nel mondo, quest'anno sarà assegnato al trombettista di Berchidda Paolo Fresu, musicista di fama mondiale - attualmente impegnato in tutta l'isola con il ciclo di concerti «!50», cioè cinquanta eventi live insieme con diversi artisti, allestiti in posti diversi per celebrare i suoi cinquanta anni d'età» - e, si legge nella motivazione della giuria, «straordinario interprete di una musica libera da schemi e confini, che egli ha espresso in ogni continente insieme ai più importanti artisti della musica afro-americana degli ultimi trent'anni». Paolo Fresu lo ha ricordato l'assessore ittirese Gianni Simula - ha dichiarato in tante occasioni che una delle sue più grandi fortune è quella di essere nato in Sardegna. Perciò, «la sua luminosa carriera e le affermazioni ottenute in tutto il mondo vanno viste anche come un ringraziamento a questa terra meravigliosa, della quale egli non dimentica le lotte dei pastori in difficoltà, gli operai delle industrie impegnati a salvare il posto di lavoro, l'ambiente seriamente minacciato dall' insensibiità e dall'incuria degli uomini». Altro fatto culturale che qualifica la manifestazione; fermamente voluto dal presidente dell'associazione «Ittiri Cannedu» Piero Simula e dalla portavoce del sodalizio Maria Caterina Manca, sarà la presentazione dell'opera «Vita di Eleonora d'Arborea» di Bianca Pitzorno, la scrittrice sassarese considerata la più importante autrice italiana di libri per ragazzi. Anche la Pitzorno, i cui romanzi sono tradotti in vari paesi europei e principalmente in Francia, Spagna e Germania, dà lustro all'immagine della Sardegna alla quale, proprio con questo libro, ha voluto manifestare un grande attaccamento unito alla stima che essa, che vive lontano, continua a nutrire per i suoi conterranei. La presentazione dell'opera sull'ultima regnante sarda prima della dominazione catalana avverrà venerdì 22 luglio, alle ore 19, nella sala della libreria «Labirinto/Mondadori», al n. 95 del corso Vittorio Emanuele di Ittiri. Sarà presente l'autrice che dialogherà sul personaggio di Eleonora con lo storico Federico Francioni. Il premio «Zenias», invece, sarà consegnato a Paolo Fresu alle ore 12 nel teatro comunale di Ittiri. Altre iniziative culturali arricchiranno le giornate del Festival. Tra queste iniziative è assolutamente importante ricordare la mostra dei dipinti realizzati da Liliana Cano per la biblioteca dell'antico convento- di San Francesco. Un evento anche questo importante, al quale sarà presente l'artista sassarese nota e apprezzata in tutta Europa. L'arte di questa pittrice si contraddistingue particolarmente per l'armonia, la bellezza figurativa e la vitalità delle opere. Su questi tre eventi, che vengono definiti collaterali, si è voluto fermare l'attenzione poichè servono a qualificare una manifestazione che, come ha detto in modo efficace i rettore dell'Università di Sassari Attilio Mastino, parte da un piccolo centro come Ittiri per aprirsi su uno scenario internazionale. Da qui, in queste giornate di musica, folclore e cultura, su un tale scenario saranno proiettate le memorie, le tradizioni, i costumi, i canti, le danze popolari che costituiscono una ricchezza non solo per Ittiri ma per tutta la Sardegna.

La Nuova Sardegna del 19 Luglio 2011 di Tonino Meloni