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Un mondo variopinto di colori e danze riempie le strade all'Ittiri Folk Festa

26 luglio 2011
Parata dei Gruppi

Un'esplosione di colori, suoni e allegria lungo le vie di Ittiri. La sfilata dei gruppi stranieri e sardi è stata anche in questa ventiseiesima edizione il momento più gioioso e partecipato del festival internazionale di danze ed espressioni popolari organizzato dall'associazione culturale e folklorica Ittiri Cannedu. Il corteo si è snodato lungo un tragitto assiepato di folla punteggiata da centnaia di turisti.

Tutti intenti a scattare foto o riprendere con videocamere e cellulari la festosa parata. Hanno aperto la sfilata i tamburini e trombettieri di Sa Sartiglia di Oristano, seguiti dal gruppo Ittiri Cannedu: nero, bianco e rosso per i costumi degli uomini, busto rosa per le donne. Poi il gruppo di Sant'Isidoro di Teulada, il Venezuela, con la Fundaciòn “Guasipati Danzas” di Guasipati (Estado Bolivar): al rosso, blu e giallo della bandiera si è aggiunto anche il tocco di verde nei costumi. Ecco la leggiadria dei grandi ventagli fucsia manovrati dalle coreane del Bae Sunghan Dance Company di Seoul. Nero e velluti variopinti per i costumi del gruppo turco Kocaeli Metropolitan Municipality Folk Dance Group di Kocaeli (Izmir): un crocevia fra tradizioni mediterranee e orientali. Quindi la movimentata irruzione delle maschere fonnesi: gli Urthos tenuti al guinzaglio da sos Buttudos. Caleidoscopio di tonalità quello del gruppo dalla Russia, dove i ballerini sono anche atleti: il Folk Ensemble “Zabaikalie” della regione di Chita. Intermezzo sardo col gruppo folk “Pro Loco” di Fonni e puntata nelle Puglie, col gruppo musicale “Progetto Cala la sera”- Le tarantelle del Gargano.

L'eleganza viene dal Cile: dame e cavalieri con stivali e speroni dall'incedere misurato come i colori sobri dei costumi del Ballet Folklorico Universidad Austral “Bafuach” di Valdivia. Scene di caccia col gruppo “Is cerbus” di Sinnai. Una danza tribale coregrafica e travolgente quella proposta dal Sining Kumintang ng Batangas delle Filippine. Lungo il percorso i ballerini filippini hanno invitato gli spettatori a danzare con loro in allegria. Grande dimostrazione di classe ed equilibrio da parte delle ragazze del Grupo Folklorico “Alma Guarani” del Paraguay: hanno danzato con una bottiglia in testa. I dragoni cinesi hanno sfilato per Ittiri grazie all'Accademia di Discipline Orientali di Cagliari. Dalla lontanissima Oceania The Pacific Rim, gruppo che mette insieme le tradizioni musicali delle isole di Australia e Isole Samoa. A chiudere il corteo la banda musicale di Ittiri e una ventina di cavalieri e amazzoni in costume dell'associazione ippica ittirese. Nelle serate di sabato e domenica gli ospiti stranieri, il gruppo delle Puglie e quelli sardi si sono alternati sul palco dello stadio comunale per proporre danze e musiche delle varie regioni ed etnie dei Paesi di provenienza. Un'alternanza di grazia, abilità e coreografia, un melting pot di suoni e musiche che hanno conquistato e riscaldato gli spettatori.

Ittiri Folk Festa prosegue stasera alle 21.30 presso l'antico convento francescano con “Melodie dal chiostro” con i musicisti dei vari gruppi. Martedì la festa si sposta a Romana (ore 21.30) per la conclusione di Ittiri Folk Festa in Tour e mercoledì la Festa della Sangria ad Ittiri (ore 22 presso corso Vittorio Emanuele) servirà per salutare gli ospiti stranieri.
Fonte: SassariNotizie.com del 25/07/2011